Il 27 gennaio in tutto il mondo si celebra la Giornata della Memoria per ricordare l’orrore dello sterminio degli ebrei perpetrato durante la seconda guerra mondiale.
Nelle scuole, sui giornali, nelle Biblioteche, si celebra questa data leggendo, discutendo, parlando di ciò che è accaduto proprio perché non sia più possibile dimenticarlo. In occasione della Giornata della Memoria abbiamo deciso di offrirvi la lettura di alcune pagine di un libro appena uscito. Il titolo è "Che cosa c'è da ridere" e racconta la storia di un giovane cabarettista ebreo che si ritrova a fare degli spettacoli per chi è rinchiuso, come lui, nel campo di concentramento, cercando in qualche modo di sopravvivere grazie alla risata, all'ironia, grazie alle battute che devono far ridere o almeno far dimenticare la realtà a chi si trova rinchiuso in quei posti terribili. Ma deve far sorridere anche il comandante del campo di concentramento: se riuscirà a farlo ridere allora le cose andranno un pochino meglio... forse. Ma lui sa che se per caso il comandante non riderà le cose potrebbero precipitare rapidamente.
Nell'allegato vi consigliamo anche alcuni libri sull'argomento usciti di recente, oltre a un grande classico. Buona lettura.